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Studio di fattibilità per l'introduzione di un logo nazionale da utilizzare nell'etichettatura, presentazione e pubblicità di prodotti biologici







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Studio di fattibilità per l'introduzione di un logo nazionale da utilizzare nell'etichettatura, presentazione e pubblicità di prodotti biologici

Il logo comunitario e il logo nazionale

Il regolamento CE n. 834/2007 ha dettato le indicazioni obbligatorie che devono figurare sui prodotti biologici, inclusa l'apposizione del logo comunitario sugli alimenti preconfezionati, in conformità dell'articolo 24, paragrafo 1, lettera b).
Il logo comunitario diventerà obbligatorio dall'1/7/2010 (regolamento CE n. 967/2008).
Più di 3400 studenti di design da tutti i 27 paesi membri dell'Unione Europea hanno partecipato al concorso internazionale per decidere il nuovo logo del biologico europeo. Fino al 31 gennaio 2010 si può votare uno dei tre loghi finalisti, scelti dalla giuria, al link seguente: http://ec.europa.eu/agriculture/organic/logo/index_en.htm
Nello stesso campo visivo del logo comunitario deve comparire l'indicazione dell'origine della materia prima tramite la dicitura:
  • "Agricoltura UE", quando la materia prima è stata coltivata nell'UE;
  • "Agricoltura non UE", quando la materia prima agricola è stata coltivata in paesi terzi;
  • "Agricoltura UE/non UE", quando parte della materia prima agricola è stata coltivata nella UE e una parte di essa è stata coltivata in un paese terzo.
    L'indicazione "UE" o "non UE" può essere sostituita o integrata dall'indicazione di un paese nel caso in cui tutte le materie prime agricole di cui il prodotto è composto siano state coltivate in quel paese, ad esempio "Agricoltura italiana" o "Agricoltura UE - materia prima italiana".
    Accanto al logo comunitario, inoltre, il legislatore europeo autorizza l'uso complementare di loghi nazionali e privati nella etichettatura, presentazione e pubblicità di prodotti che soddisfano i requisiti di cui al regolamento CE n. 834/2007.

  • Lo "Studio di fattibilità per l'introduzione di un logo nazionale da utilizzare nell'etichettatura, presentazione e pubblicità di prodotti biologici"

    Lo "Studio di fattibilità per l'introduzione di un logo nazionale da utilizzare nell'etichettatura, presentazione e pubblicità di prodotti biologici" assegnato all'INEA dal MIPAAF, rientra nell'Asse 3 "Aumento della domanda Interna e comunicazione istituzionale" del Piano di Azione Nazionale per l'Agricoltura Biologica e gli alimenti biologici.

    Lo Studio di fattibilità rappresenta uno strumento conoscitivo ed esplorativo volto ad evidenziare le difficoltà, le potenzialità, i vantaggi e gli svantaggi che possono derivare dalla costituzione di un logo biologico nazionale sulla base di alcune considerazioni di fondo: a cosa serve, in Italia, il logo nazionale? Quali potrebbero essere i caratteri distintivi? Come si inquadra giuridicamente? C'è attitudine dei consumatori verso il logo nazionale? C'è disponibilità e interesse degli operatori verso il logo nazionale?

    Lo Studio di fattibilità si apre con il quadro conoscitivo del settore biologico comunitario e nazionale e prosegue con l'analisi della normativa di settore e con l'inquadramento normativo del logo e del marchio collettivo pubblico.

    Particolare attenzione viene dedicata all'analisi conoscitiva e comparativa dei marchi biologici nazionali adottati ante reg. CE n. 834/2007 in alcuni Paesi europei (Francia, Germania, Austria, Danimarca e Spagna), analizzando per ciascuno di essi vantaggi e/o svantaggi derivanti dall'adozione.
    Una parte significativa dello Studio, finalizzata ad individuare gli scenari per la costituzione di un marchio biologico nazionale (impiego e gestione del logo nazionale dell'agricoltura biologica, fasi procedurali, ecc.) è stata rivolta alla realizzazione di un'indagine conoscitiva, la quale, mediante la somministrazione di questionari, ha permesso di conoscere il punto di vista dei consumatori e degli operatori di settore che rappresentano i principali destinatari del potenziale marchio biologico nazionale.

    Lo studio di fattibilità si colloca quale utile strumento operativo anche per l'impostazione dell'analisi di marketing per il posizionamento strategico dell'eventuale logo nazionale.

    In occasione del Congresso conclusivo degli Stati generali del sistema produttivo biologico italiano del 10 e 11 dicembre 2009 sono stati presentati i primi risultati dello Studio.

    Sezione download

    Provincia di Padova
    Assessorato all'Agricoltura



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