Codice Forestale Camaldolese

      Istituto Nazionale di                Economia Agraria 
 
Home
San Romualdo e i Camaldolesi
Le fonti
Progetto Scuola
Progetto Università
Abbazie ed Eremi Camaldolesi
CONVEGNO CAMALDOLI: 28-29 Maggio 2010
Pubblicazioni
Bibliografia e Link
Contatti



Abbazie ed Eremi Camaldolesi

Le comunità monastiche camaldolesi sono presenti ininterrottamente in Italia dall'inizio dell'XI sec. ai giorni nostri. I primi insediamenti eremitici  nacquero sulle montagne dell'Appennino centrale, tra Toscana, Marche e Umbria, lungo quelle che erano le principali vie di comunicazione del tempo (la via Francigena e la via Romea), e quello che rimaneva delle principali direttrici consolari (Flaminia, Cassia e Salaria). Alle comunità eremitiche maschili si affianca, verso la fine del secolo XI, la prima comunità camaldolese femminile di S. Pietro di Luco in Mugello (Toscana) e nel secolo XII la comunità del Monastero di S. Giovanni Evangelista in Pratovecchio (Arezzo), ancora attiva ai giorni nostri. Una seconda fase di espansione è avvenuta, anche nelle aree urbane, nei secoli XV e XVI, quando la presenza camaldolese in Italia si diffonde da nord a sud, raggiungendo circa 100 sedi fra eremi e monasteri: Veneto, Piemonte, Lazio e Sardegna. Nel secolo XVII si assiste alla nascita e alla diffusione delle comunità camaldolesi che seguono la Regola della Congregazione di Monte Corona, caratterizzata da una accentuata centralità del profilo eremitico. Con gli eventi connessi all'unità d'Italia (1866) e la conseguente soppressione degli ordini religiosi e dell'incameramento dei loro patrimoni fondiari, monumentali, artistici, librari e archivistici da parte dello Stato, la comunità camaldolese si disperde, per riaggregarsi a fine Ottocento, quando  riprende possesso del monastero e dell'eremo di Camaldoli. La presenza camaldolese è rilevabile, oltre che in Italia, anche in Francia, Polonia, Ungheria, Austria, Stati Uniti, India, Tanzania e Brasile.

Prendendo spunto dal volume "Atlante storico - geografico camaldolese con 23 tavole (secoli X-XX)" di D. Giuseppe M. Cacciamani, edito nel 1963, si è voluto ricostruire la diffusione sul territorio italiano degli eremi e monasteri camaldolesi a opera di San Romualdo e dei suoi discepoli. L'attività si è svolta ricercando attraverso diverse fonti bibliografiche disponibili la posizione geografica esatta degli eremi, dei  monasteri e dei priorati fondati o riformati dal 987 ai giorni nostri. In tal modo si è costruito un archivio elettronico in cui a ogni eremo, monastero e priorato sono state attribuite le seguenti informazioni: coordinate geografiche, regione, provincia e comune in cui si trova l'edificio,  nome, anno di fondazione, altitudine e informazioni sulle principali attività agricole e forestali praticate.

A oggi sono stati localizzati tra eremi, monasteri e priorati più di 480 siti in Italia e nel mondo.

PAGINA IN COSTRUZIONE


Istituto Nazionale di Economia Agraria
romano@inea.it