L'Istituto Sperimentale Agronomico
(ISA), con sede in Bari e giurisdizione nazionale, fu istituito, con il DPR 23/11/1967 nº 1318 sul riordino della sperimentazione agraria, che interessò altri 21 Istituti, subentrando alle soppresse Stazioni Agrarie Sperimentali (SAS) di Bari e di Modena.
Ente di diritto pubblico sotto la vigilanza e la tutela del Ministero dell'Agricoltura e Foreste, attuale Ministero delle Politiche Agricole e
Forestali (MiPAF), ha assunto le eredità fisiche, culturali e scientifiche con le esperienze multidecennali delle due ex "Stazioni Agrarie", quella di Modena, fondata nel 1871, e quella di Bari, nel 1918 (già scuola di "Oleificio e Olivicoltura" dal 1881). Più di un secolo dunque d'attività alle spalle, con illustri Maestri agronomi, botanici, chimico-agrari, che diressero le due "Stazioni" (E. Celi, G. Gibelli, O. Penzing, G. Cugini, G. Lo Priore, A. Draghetti a Modena e C. Ulpiani, E. Pantanelli e V. Carrante a Bari).
Con il D.L. nº 454 del 17/10/1999
l'ISA fa parte del Consiglio per la
Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura
(CRA), nel
quale sono riuniti gli Istituti sperimentali (IRSA) vigilati dal Ministero
delle Politiche Agricole e Forestali.