ISTITUTO SPERIMENTALE AGRONOMICO
Agronomical Research Institute

I COMPITI ISTITUZIONALI

Provvede agli studi ed alle ricerche sperimentali miranti al miglioramento delle produzioni vegetali, in funzione delle caratteristiche climatiche e pedologiche dei diversi ambienti di coltivazione degli ordinamenti colturali e delle tecniche colturali generali e speciali, con particolare riguardo all'irrigazione ed ai relativi problemi agronomici.

Dal 1980 gli indirizzi principali di ricerca perseguiti dall'Istituto sono stati ristrutturati in due fondamentali grandi linee e nelle relative ramificazioni tematiche:

  1. Analisi dei processi produttivi:
      1.1 relazioni pianta-terreno;
      1.2 relazioni pianta-clima;
  1. Sintesi dei sistemi produttivi:
      2.1 ordinamenti colturali;
      2.2 tecniche d'intervento;
      2.3 bilanci produttivi, energetici e della fertilità del terreno.

Nell'ambito di tali "grandi linee" si sviluppa l'attività di ricerca ordinaria (interamente finanziata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali) e straordinaria (finanziata dallo stesso Ministero e da Enti diversi).

Oltre alla suddetta attività di ricerca e sperimentazione l'Istituto svolge alcune attività definite di supporto o collaterali a quella sperimentale. Tra queste, particolare rilevanza tecnico-scientifica rivestono:

Le osservazioni sistematiche di macro e micro meteorologia agraria in Puglia, in Basilicata e in Emilia, presso le stazioni di rilevamento nelle aziende e nei campi sperimentali dell'Istituto.
L'utilizzazione delle informazioni e dei dati rilevati nelle ricerche per la simulazione di sistemi colturali con modelli informatici, al fine di elaborare previsioni anche a lungo termine, e per l'analisi delle componenti pedologiche, climatice e produttive nella variabilità spaziale e temporale.
Il mantenimento del germoplasma del mandorlo (212 varietà in allevamento, tra italiane, estere e selezioni dell'Istituto) in un apposito campo sperimentale.
Home